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Archive for the ‘Piatto unico’ Category

Riso Cantonese

  •  100 gr di petto di pollo
  • 100 gr di prosciutto tagliato grosso, a cubetti
  • 1 pugno di gamberetti sgusciati (anche surgelati)
  • 2 uova
  • 4/5 funghi freschi
  • 2 uova
  • Una scodellina di piselli surgelati
  • 1 o 2 cucchiai di porro o cipolla tritati
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di Martiny dry (o saké)
  • olio di semi di arachide o di soia
  • 1 bicchiere di riso adatto (basmati, parboiled, thai) cotto pilaf

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Nel wok strapazzare le uova con un poco di olio, rompendole a pezzetti e mettere in un piatto.

Aggiungere ancora un poco di olio e gettarci i funghetti, aggiungere il petto di pollo, dopo poco il prosciutto e dopo un altro poco i gamberetti.
Quando hanno cambiato colore aggiungere la salsa di soia e il martini dry, sfumare e mettere in un piatto.

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Mettere ancora un poco d’olio nle work, aggiungere il porro o cipolla e subito dopo il riso. Mescolare e aggiungere gli ingredienti cotti. Mescolare bene ancora e aggiungere infine i piselli e le uova.

Cuocere sempre mescolando per altri due minuti e servire.

Attenzione: gli ingredienti (soprattutto quando c’è il riso) vanno mescolati da sotto in su con una spatola per staccarli dalle pareti del wok e non mescolando  con movimenti circolari, che romperebbero il riso.

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  • 1,5 kg di gnocchi di patate artigianali buoni (o altrettanto di pasta per gnocchi se avete voglia di farla)
  • 1/2 kg di ragù standard molto asciutto (meglio se è di più)
  • 1 busta di spinaci surgelati (o 1 kg di spinaci o bietina freschi)
  • Abbondante formaggio grana
  • una noce di burro
  • Sale

Fate scongelare gli spinaci (o cuoceteli e strizzateli) e fateli asciugare in una padella con poco burro e un po’ di sale. Mentre si intiepidiscono preparare la pasta dello struccolo, impastando gli gnocchi tra loro e stendendoli in una sfoglia alta un dito.
Assolutamente necessario lavorare sopra un foglio di carta forno o carta oleata (altrimenti occorre usare un bel po’ di farina e l’impasto ne risente).

Trasferire la sfoglia, rovesciandola, su un canovaccio pulito, bagnato e ben strizzato.

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Disporre sulla pasta prima gli spinaci, poi del grana e infine il ragù, in strato sottile, lasciando libero il bordo tutto attorno.

Arrotolare con l’aiuto del canovaccio, premere bene il bordo e le parti finali per sigillare, e poi arrotolare nel canovaccio, che si chiude alle estremità con dello spago da cucina. Può essere utile fermare anche la stoffa in mezzo usando una grossa spilla da balia (senza bucare lo stuccolo).

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Nel frattempo si mette a bollire abbondante acqua salata in una grande pentola (grande davvero, altrimenti non si può fare). Si immerge con un minimo di delicatezza lo struccolo e si fa cuocere per 20/25 minuti. Se la pentola è grande su un fuoco casalingo l’acqua bolle comunque  piano e va bene. Se bollisse energicamente va abbassato il fuoco.

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Estraete con delicatezza lo struccolo dall’acqua: il metodo migliore è prendere un’estremità con una pinza (per non scottarsi) e sollevare il resto con un mestolo forato.
Appoggiate sul piano di lavoro e aspettate qualche minuto per non scottarvi, ma non troppo, altrimenti la pasta si appiccica allo strofinaccio.

Liberate lo struccolo dall’involucro e non fatevi venire un urto di nervi (come faccio io) perché ci sono fessure in qualche punto: è quasi inevitabile, ma lo struccolo non ne risente.

Tagliate a fette e disponete sul piatto da portata.affettato

Servite a parte altro ragù e grana: ciascuno lo completerà a suo gusto.

porzione

NOTA: le estremità senza ripieno non sono belle da vedere, mancano di spinaci e certo non vanno servite a un pranzo, ma col ragù sopra sono comunque ottime.

 

NOTA2: consiglio vivamente di preparare il ragù in anticipo, altrimenti è proprio un lavoraccio, senza contare che il ragù non si può stendere bollente, ma va fatto come minimo intiepidire (ma se è proprio freddo, meglio).

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Per 3 persone

  • 150/200 gr di carne di maiale o pollo a listarelle
  • Cipolla tagliata sottile
  • Verdure a fettine o listarelle (carote, zucchine, funghi, peperoni, sedano bianco:  a scelta)
  • 1 bicchiere di riso adatto (basmati, profumato tailandese, parboiled)
  • Salsa costituita da: 2 cucchiai di soia, 1 cucchiaio di Martini dry (o sakè, o vino bianco), 1 cucchiaino di maizena sciolto in 2 cucchiai di acqua o brodo.
  • Sale solo per il riso
  • Olio di semi (soia o arachidi)

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Per prima cosa cucinare il riso (vedi riso pilaf).

Mettere nel wok pochissimo olio e saltare la carne. Quando ha cambiato colore aggiungere le verdure, sempre mescolando dal basso in alto con una spatola di legno.
Le verdure devono essere appena appassite, ma decisamente poco cotte. 

Alla fine aggiungere la salsa e far addensare per un minuto o poco più.

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Servire con il riso di accompagnamento.
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  • Petti di pollo arrosto (per 2 persone ne basta uno)
  • Insalata
  • Cipolla di Tropea (o porro)
  • Rucola
  • Noci
  • Melagrana (o uva sultanina o cubetti di mela)
  • Aceto balsamico di Modena
  • olio EVO, sale

Ridurre i petti di polli a striscioline , preferibilmente con le mani e non col coltello, e marinarli in aceto balsamico.

Tagliare l’insalata a striscioline e farne un letto sui piatti individuali. Tagliare  sottile il porro la cipolla (o il porro) e disporlo sopra l’insalata. Completare poi con il petto di pollo marinato, la rucola, i gherigli di noce e i semi di melagrana (o uvetta o cubetti di mela o altro elemento “dolce” vegetale).

Condire con poco sale e un filo d’olio EVO. 

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