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Archive for the ‘Antipasti’ Category

Paté

  • 250 gr di fegato di coniglio (casomai di vitello, ma di coniglio è molto meglio)
  • 250 gr di pancetta cruda di maiale (oppure, meglio, 200 gr di polpa di maiale e 50 gr di lardo crudo, che ormai è difficile da trovare)
  • 50/70 gr di burro
  • 2 grosse cipolle
  • Odori (rosmarino, timo, maggiorna, salvia…)
  • 1 bicchiere da tavola di Porto (o Marsala)
  • Mezzo bicchiere da tavola di Brandy (o Calvados)
  • sale
  • 1 confezione di burro al Tartufo (Giglio, se lo si trova)

ingredienti

Tagliare  a fettine fegato, carne, lardo, cipolle.

In una teglia far soffriggere il burro, aggiungere la cipolla e quando questa è appassita, aggiungere le carni, sempre mescolando a fuoco vivo. Quando cambiano colore aggiungere gli odori (interi) e i liquori. Salare e cuocere qualche minuto a fuoco vivace (attente al flambé involontario! Se succede non spaventatevi. Spegnete il fuoco e riaccendetelo vivace).  Abbassare il fuoco e coprire.

cottura1cottura2

Dopo circa 10 minuti il liquido di cottura si sarà consumato. Eliminate gli odori (i gambi: le foglioline che restano nel paté non sono un problema) e passate nel tritatutto.

trita 1trita 2

Tritate tutto alla massima velocità finché diventa chiaro e spumoso.

Lasciate intiepidire per circa 15 minuti e aggiungete il burro al tartufo. Tritate ancora finché vedete “montare” il composto che diventa ancora più chiaro (seconda foto).

Se non trovate il burro al tartufo e volete fare il paté ugualmente, a questo punto aggiungete o 50 gr di ottimo burro o, ancora meglio, 60/70 gr di mascarpone.

Preparate gli stampi rivestendoli di pellicola trasparente (è fondamentale per riuscire a sformare il paté senza drammi e seccature) e versateci dentro il composto. Ricoprite con la pellicola e premete per livellare il fondo.

stampo rivestitostampi riempiti

 

Mettere gli stampi in frigo per almeno 24 ore prima di servire con pane tostato e caldo.

finito

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